Fragile, discontinuo, ma ancora in forte crescita, con una quota del Pil mondiale che sfiora il 3%, ben oltre il livello dell'Italia. Il Brasile è una delle nuove frontiere per le esportazioni italiane, capace lo scorso anno di assorbire merci tricolore per oltre 5 miliardi di euro. Per Brasilia l'Italia rappresenta il nono paese fornitore, con acquisti che si concentrano in particolare in macchinari, mezzi di trasporto e metalli. Il peso dei dazi resta elevato, inflazione e tassi di interesse sono pericolosamente in crescita ma lo sviluppo interno, con milioni di persone che ogni anno entrano nella classe media, offre alle imprese italiane crescenti opportunità. In 10 anni l'Italia ha raddoppiato le proprie vendite verso Brasilia e oggi la quota di mercato delle nostre merci è arrivata al 2,8%. Come approfittare di questo mercato da 200 milioni di abitanti senza correre rischi eccessivi? Quali consigli si possono dare alle imprese che guardano a questo mercato? A queste domande nella puntata odierna di Mondo e Mercati rispondono Giovanni Brugnoli – presidente di Unindustria Varese, che ha scelto proprio il Brasile come sede della prima missione internazionale per le imprese locali e Federico Balmas, direttore Ice della sede di San Paolo.