«Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985» è al Palazzo Reale e fin dal debutto si presenta come uno degli eventi culturali protagonisti dell'offerta milanese. Complice il ritrovamento di memorie inedite, la mostra è il frutto di un lungo e approfondito iter filologico, in grado di fornire una nuova e più intima interpretazione sul percorso e la stessa poetica dell'artista russo, ponendo l'accento sulla grande attualità e libertà espressiva che caratterizzarono l'attività del pittore di Vitebsk, naturalizzato francese. La retrospettiva, forte di 220 capolavori - fra cui "La Passeggiata" proveniente dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, "La Mucca con l'ombrello" dal The Metropolitan Museum of Art di New York, "Davanti al quadro" dalla Fondation Marguerite et Aimé Maeght, Saint-Paul, è Promossa dal Comune di Milano-Cultura ed è organizzata e prodotta da Palazzo Reale, 24 Ore Cultura - Gruppo 24 Ore, Arthemisia Group, GAmm Giunti, e curata da Claudia Zevi e dalla nipote dell'artista, Meret Meyer. La mostra resterà a Milano fino al 1 febbraio 2015 per poi traslocare ai Musei Reali del Belgio, a Bruxelles. Il catalogo è edito da GAmm Giunti e da 24 Ore Cultura.