Rivoluzione champagne. Bando alle flûte! I classici calici affilati, in cui siamo stati abituati a bere il re delle bollicine, al contrario di quel che si pensa non sono il bicchiere ideale da usare. Ad affermarlo è qualcuno che ha tutti i titoli per farlo: Maximilian Riedel, erede della storica famiglia austriaca produttrice di cristalli e oggi al vertice dell'azienda. Riedel, terzo produttore al mondo di bicchieri, è stato il primo a subordinare la forma alla funzione, creando quindi bicchieri adatti ad esaltare profumi ed aromi dei singoli tipi di vino. Contro la flûte per lo champagne Maximilian Riedel conduce una battaglia personale. Alla prova dei test dimostra come sia meglio utilizzare calici da vino: quello studiato per il Riesling è ideale per gli champagne a base Chardonnay, quindi uve bianche. Il bicchiere da rosso – riadattato dopo accurate consultazioni con il carismatico chef de cave di Dom Pérignon – è perfetto quando lo champagne nasce dal Pinot Nero. Prosit!