Il Teatro dell'Opera di Roma è in tournée al gran completo (oltre 250 persone) a Tokyo, dove propone "Nabucco" e "Simon Boccanegra" sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti, nel contesto di una intensificazione dei rapporti culturale tra Italia e Giappone. E' anche l'unico teatro che può offrire l'esperienza dell'Opera negli ambienti di vere Terme romane antiche, con la sua stagione estiva a Caracalla. In Giappone sta spopolando un film che sta per arrivare anche in Italia: Termae Romae II, sequel del film ispirato a un manga che conquistò nel 2012 il primato ai botteghini. Racconta la storia, intervallata da brani di musica lirica, di un ingegnere idraulico dell'antica Roma, impersonato dall'attore Hiroshi Abe, che entra ed esce da una macchina del tempo arrivando nel Giappone contemporaneo e importando poi nella Roma imperiale soluzioni tecnologiche ispirate alla cultura degli onsen (le terme giapponesi). Si attendono dunque molti turisti giapponesi a Caracalla, dove tra l'altro quest'anno arriverà il Tokyo Ballet grazie alla collaborazione con Nbs, la società organizzatrice della tournee in Giappone. Meglio però non far vedere il film Termae Romae al maestro Muti, visto che l'utilizzo dei brani lirici nel film gli apparirebbe sicuramente incongruo. Il Maestro ha infatti sottolineato che Verdi viene spesso tradito attraverso malsane "popolarizzazioni" che, grazie alla debolezza di vari direttori d'orchestra, consentono di tutto a cantanti e registi.