L'ex primo ministro giapponese Naoto Kan intraprende una nuova sfida: imparare l'arte della pizza. Impresa non semplicissima, ma certo più facile che gestire in prima persona l'emergenza dello tsunami e della crisi nucleare di Fukushima Daiichi, come gli toccò fare nel 2011. Del resto, l'ex leader del Partito Democratico nipponico ama l'Italia, dove è stato molte volte, anche perché in un'epoca che sembra già preistorica fu incuriosito dall'esperienza di coalizione politica dell'Ulivo (che importò in Giappone riuscendo a spezzare il monopolio del potere del Partito Liberaldemocratico): un buon viatico per cimentarsi oggi con l'olio d'oliva. Kan è ora un semplice parlamentare e si batte con forza contro l'energia nucleare, in una strana alleanza di fatto con un altro ex premier di cui fu acerrimo avversario, Junichiro Koizumi. Alla pizzeria da Peppe di Tokyo, il menestrello Johnny H canta canzoni antinucleari e anti-Abe (il premier attuale, che vuole riattivare le centrali atomiche) sulle note di "Funiculì Funiculà". E Kan batte le mani.