La Japan Fashion Week diventa piu' internazionale e si propone come vetrina non solo per i giovani creativi giapponesi, ma anche per i designer di altri Paesi asiatici. Se pure l'ospite d'onore di questa edizione primaverile che presenta le collezioni autunno/inverno 2014/2015 e' stata Diane Von Furstenberg, la sfilata che ha inaugurato l'edizione di marzo e' stata quella della stilista thailandese Pim Sukhahuta. Sono otto gli stilisti stranieri in calendario e per la prima volta sono arrivati due designer indonesiani nell'ambito della collaborazione appena iniziata con la Jakarta Fashion Week (uno di essi ha presentato le nuove tendenze della moda islamica). Peraltro la Japan Fashion Week – dopo la collaborazione da tempo in corso con Pitti/Firenze – ha anche aperto uno show room in Foro Bonaparte 55 a Milano presso JP Home (dove tra l'altro in aprile, in occasione del Salone del Mobile, sara' allestita una lounge "Kitchen Library" incentrata su "food, books & furniture"). Il governo giapponese finanzia la Japan Fashion Week nel quadro della strategia "Cool Japan" che cerca di rafforzare l`attrattivita' internazionale della cultura nipponica nelle sue varie declinazioni. A questo scopo la promozione del "Cool Japan" e` stata elevata a competenza ministeriale, con un obiettivo di espansione del cosiddetto "soft power" nazionale. Tomomi Inada, ministro per le riforme amministrative, raddoppia come ministro per la strategia "Cool Japan". "La Japan Fashion Week e' uno dei cardini della promozione dell'immagine internazionale del Paese – afferma Inada – Al di la' delle sfilate di moda, diventa una occasione per delineare a un pubblico anche internazionale alcune caratteristiche proprie del made in Japan, dal design ai materiali, dai colori alle tecniche produttive". Nel palazzo Hikarie del quartiere di Shibuya dove si tengono i "catwalk", non a caso, e' stata allestita una mostra sulle idee e creazioni originali scaturite dalla collaborazione tra giovani designer e imprese impegnate nella realizzazione di nuovi materiali per abbigliamento e accessori.