Se l'Air Force One americano - l'aereo del presidente - è un Boeing 747-200, quello giapponese è un 747-400. Trasporta qualche volta l'imperatore ma soprattutto il primo ministro in giro per il mondo: da quasi un paio d'anni sta facendo un superlavoro, visto che Shinzo Abe è un vero globetrotter. Abe ha battuto ogni precedente record volando in 49 Paesi dall'inizio dell'anno scorso, compresa l'Italia. Abe non ritoccherà il record al vertice Europa-Asia (Asem) di Milano, perché è già stato in Italia a giugno: il 50esimo Paese sarà la Cina, al vertice Apec di novembre. I due aerei gemelli di Stato, che volano insieme, sono stazionati presso la base delle Forze di autodifesa aerea di Chitose, in Hokkaido, a sud di Sapporo, sotto la gestione di una Special Airlift Group. Chitose è la base di aviazione più importante del nord del Giappone. Se l'Air Force One parte da Chitose per l'aeroporto di Tokyo Haneda per la manutenzione e i viaggi internazionali, dalla medesima base decollano i caccia per la difesa dello spazio aereo dai numerosi sconfinamenti dell'aviazione russa.