Quando acquistiamo un prodotto al supermercato, oppure un farmaco o ancora un cosmetico, quasi sempre sfruttiamo una tecnologia made in Italy. Perché le multinazionali di tutto il mondo spesso usano proprio macchinari italiani per confezionare i propri prodotti, riempire flaconi, tappare bottiglie, inserire bustine, creme e cibi di ogni genere. I macchinari per il packaging rappresentano una delle punte di diamante della meccanica tricolore, uno dei pochi settori ancora in crescita, arrivato nel 2013 al nuovo record storico di ricavi. E nell'export, dopo anni di dominio di Berlino, l'Italia ora è riuscita a raggiungere la Germania, appaiandola al primo posto mondiale nelle vendite oltreconfine. Per capire come nasce uno di questi impianti siamo andati a Bologna, nel cuore della cosiddetta Packaging Valley, principale distretto nazionale del settore. Un viaggio realizzato all'interno di Ima, leader mondiale per molte categorie di questi macchinari.