Il Capo di Stato Maggiore della Difesa italiano ha concluso oggi una inedita visita in Giappone, Paese intenzionato ad assumere un ruolo internazionale più spiccato e con il quale l'Italia sta negoziando una intesa sulla sicurezza. L'Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli ha incontrato i massimi vertici delle Forze di Autodifesa, tra cui il Capo di Stato Maggiore delle Forze di Autodifesa generale Shigeru Iwasaki (che è stato a Roma nel marzo scorso) e il ministro della Difesa Itsunori Onodera. La prossima intesa Italia-Giappone sulla sicurezza darà sostanza allo "Statement of Intent" firmato nel 2012 dai rispettivi ministri della Difesa. Il governo giapponese appare interessato in particolare a condivisioni di informazioni, contando sull'expertise italiana specialmente con riguardo all'area del Nord Africa e del Medio Oriente. Il premier Shinzo Abe sta procedendo ad allentare varie restrizioni di interpretazione costituzionale in atto, tra cui quello per l'export di armamenti. In questo senso, diventano possibili collaborazioni sul piano tecnologico tra imprese della Difesa giapponesi ed estere: una evoluzione che dovrebbe favorire nuovi rapporti anche tra aziende italiane e nipponiche e scambi/condivisioni di tecnologie, come sarà contemplato nell'accordo bilaterale. Il governo Abe, tra l'altro, ha appena deciso di cambiare l'interpretazione della Costituzione ultrapacifista del 1947 per consentire in specifici casi la cosiddetta "difesa collettiva", ossia la possibilità per le Forze di Autodifesa di agire anche fuori dei confini nazionali in difesa di un alleato sotto attacco. "I giapponesi sono molto interessati allo studio della nostra Costituzione, per molti versi simile alla loro nel ripudiare la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, e su come noi l'abbiamo interpretata in modo che non contraddica impegni e responsabilità internazionali", afferma l'Ammiraglio. In Asia orientale stanno crescendo le tensioni geopolitiche. Secondo il capo di Stato maggiore della Difesa italiano "la questione cruciale è la salvaguardia della libertà di navigazione marittima e aerea secondo il diritto internazionale: un interesse fondamentale dell'intera comunità internazionale". Su questa tema sono inaccettabili violazioni e limitazioni: la stessa tragedia del volo Malaysian Airlines precipitato al confine tra Russia e Ucraina – se ne sarà confermato l'abbattimento – rappresenterebbe una sfida intollerabile alla comunità internazionale.