Una delle esperienze interessanti per i turisti in Giappone è alloggiare presso gli shukubo, gli alloggi dei templi buddisti nati per dare ospitalità ai pellegrini e ora spesso organizzati anche a misura del turista straniero (con tanto di wi-fi). Un intermezzo di pace che inizia con il Gongyo , la recitazione mattutina dei sutra mattutini, prosegue con le visite ai templi, la cucina vegana, lo Shakyo (la copiatura calligrafica di sutra) e la meditazione serale Ajikan. Ci sono ben 52 alloggi per gli ospiti al Koyasan, l'impressionante complesso monastico fondato da Kobo Daishi, sede centrale della setta Shingon che celebra quest'anno i suoi 1200 anni. E' chiamato il santuario nel cielo per la sua posizione montana nella provincia di Wakayama, a un'ora da Osaka. Da 11 anni è Patrimonio del Umanità Unesco come parte dei siti sacri e di pellegrinaggio della catena montuosa Kii. Ogni mattina per due volte i monaci portano il cibo sacro al santo Kukai, nome postumo di Kobo Daishi.