In una giornata con il senso del dramma, migliaia di dimostranti fin dal mattino hanno circondato l'edificio della Dieta per protestare contro la fretta del governo nell'approvare la nuova legge per il rafforzamento della tutela dei segreti di Stato, considerata come una illiberale limitazione al diritto di informazione anche da molte organizzazioni internazionali di giornalisti e scrittori. I manifestanti hanno sperato in un rinvio, ma le tattiche dilatorie dell'opposizione parlamentare non hanno avuto successo: quasi a mezzanotte, a pochi minuti dalla chiusura invernale della sessione della Dieta, la Camera Alta ha approvato in via definitiva la nuova normativa