Ishimomaki, una cittadina nella provincia di Miyagi, e' stata la più colpita dallo tsunami dell'11 marzo 2011, con oltre 4mila vittime. Il simbolo più tragico di questa catastrofe è quanto accaduto alla scuola elementare Okawa, dove 74 bambini su 108 furono travolti e uccisi dalle onde assieme a 10 insegnanti. Una vicenda ancora più' dolorosa se si pensa che la scuola si trova a più di 5 chilometri di distanza dal mare, ma purtroppo lungo la sponda di un fiume che ha fatto da porta aperta alle forze scatenate della natura. Davanti alle rovine della scuola si è svolta una commovente cerimonia nel terzo anniversario dell'evento, con un silenzio interrotto dai salmi sacerdotali e anche dalle sirene dell'allarme tsunami che hanno suonato alle 14.46 del pomeriggio (l'ora del terremoto che avrebbe scatenato lo tsunami meno di mezz'ora dopo). Alcuni genitori non si rassegnano e hanno fatto causa alla scuola e al governo. Vogliono chiarezza e verità sulle circostanze: c'é il fondato dubbio che qualcuno respinse le sollecitazioni a porre in salvo i bambini pensando che la scuola fosse un luogo sicuro. Intanto si stanno costruendo lungo le sponde del fiume giganteschi argini che dovrebbero fare da ostacolo a un eventuale futuro tsunami.