Il premier giapponese Shinzo Abe ha vinto la scommessa delle elezioni anticipate impostate come un referendum sull'Abenomics. La coalizione che lo sostiene ha ottenuto oltre due terzi dei seggi alla Camera Bassa. Oggi l'indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso in ribasso del'1,57% ma non è una bocciatura: i mercati finanziari avevano già scontato positivamente l'esito elettorale e hanno anche subìto le conseguenze del delicato momento generale per le Borse. Ora l'attesa è soprattutto per il rilancio dell'Abenomics e della sua terza freccia, quella delle riforme strutturali. Abe ha promesso di insistere su politiche per la crescita ma ha anche indicato come obiettivo la controversa revisione della Costituzione ultrapacifista. Alcuni esperti esprimono le loro opinioni sulle prospettive del Giappone dopo che le ultime elezioni hanno rafforzato il premier anche all'interno del suo partito.