Per Yukiya Amano, direttore generale dell'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica (Aiea), c'e' una differenza tra l'incidente del 1986 alla centrale di Chernobyl e quello del 2011 alla centrale di Fukushima Daiichi: dopo la crisi nucleare in Ucraina, l'energia atomica era andata incontro a un periodo di "stagnazione, mentre nel dopo Fukushima questo non e' accaduto, Infatti sono 72 i reattori nucleari in costruzione nel mondo, il massimo da un quarto di secolo, e – anche se alcune nazioni hanno deciso di rinunciare a questa forma di generazione di energia – sono una sessantina i Paesi del mondo che stanno pensando a farvi ricorso. Ma l`energia atomica e` proprio sicura? Amano risponde che nessuna tecnologia puo` esserlo al 100% ma che nel mondo dopo Fukushima le centrali nucleari sono state rese piu' sicure di prima. Paradossalmente, dunque, il mondo dovrebbe stare piu' tranquillo. Quanto alla situazione alla centrale giapponese, il numero uno dell'organizzazione internazionale con sede a Vienna afferma che "resta complessa" e con importanti sfide da risolvere per assicurarne la stabilita' a lungo termine. Sul problema piu' urgente – quello dell'acqua contaminata – l'Agenzia consiglia al Giappone di sottoporla a trattamento e poi scaricarla nel Pacifico.