Deficit 2015 al 2,6% del Pil e all'1,8% nel 2016. Crescita allo 0,7% quest'anno e all'1,4 nel 2016, Pareggio di bilancio strutturale nel 2017. Questi i numeri principali del Def 2015 dopo l'esame preliminare del Consiglio dei ministri. Nel mirino delle Autonomie locali i rischi per i bilanci di Comuni e Regioni a causa dei tagli della spending review, che secondo il premier Renzi non toccheranno le prestazioni ai cittadini. A confronto sui contenuti del Documento di economia e finanza il sottosegretario all'Economia Enrico Zanetti (Scelta Civica) e il responsabile Economia del Pd, Filippo Taddei, mentre per l'opposizione parlano il capogruppo di Sel alla Camera, Arturo Scotto, e la vicepresidente della commissione Finanze di Montecitorio, Carla Ruocco (M5S).