Christopher Wood, equity strategist del Clsa, è stato spesso riconosciuto come top strategist in Asia per i mercati azionari con i suoi report intitolati "Greed and fear" (avidità e paure, i due elementi che più motivano gli investitori nelle loro scelte). La sua è una prospettiva globale che parte dall'Asia e lo rende, a parere di molti, particolarmente acuto. Wood ha aperto l'11esimo annuale Japan Forum Clsa che riunisce quasi 700 investitori istituzionali di 20 Paesi. A suo parere Mario Draghi sta preparando il terreno perché la Banca Centrale Europea possa introdurre già quest'anno politiche non convenzionali, inquadrabili come una sorta di Quantitative Easing, che si renderanno necessarie una volta che apparirà chiaro come l'Eurozona non stia andando incontro a una ripresa ciclica, mentre lo spettro della deflazione si materializzerà in modo più chiaro e i partiti euroscettici aumenteranno i consensi alle prossime elezioni europee Wood cita anche come positivo l'insediamento del nuovo governo in Italia, se non altro per la promessa implicita di una maggiore stabilità politica. Il suo portafoglio ideale per quest'anno, comunque, poggia in buona parte su oro e titoli minerari auriferi.