La sostenibilità del vino non può terminare alla porta della cantina, ma dev'essere un impegno a 360 gradi che tocca anche il lavoro e il territorio. Così la pensa Marco Caprai, titolare dell'azienda vinicola umbra Arnaldo Caprai, che è stato l'artefice della rinascita del Sagrantino di Montefalco. In vista di Expo2015 si è fatto capofila di un impegnativo progetto "verde": un protocollo di produzione vitivinicola dove la sostenibilità non è solo ambientale, ma economica e sociale, realizzato in collaborazione con l'Università degli studi di Milano. Da qui nasce "New green Revolution" e il decalogo della sostenibilità: 1) Conduzione tecnica del vigneto di elevato livello 2) Riduzione dell'uso di risorse 3) Conservazione del paesaggio e della biodiversità 4) Tracciabilità dei prodotti 5) Tracciabilità e sicurezza del lavoro 6) Benessere dei fruitori e dei visitatori 7) Dialogo con i clienti 8) Impegno nella comunità locale 9) Sostenibilità economica e innovazione 10) Registrazione diligente delle attività