Il Giappone finirà per aderire alla nuova banca asiatica per le infrastrutture (Aiib/Asian Infrastructure Investment Bank) promossa dalla Cina, alla quale hanno già deciso di partecipare gli altri alleati degli Stati Uniti, Italia compresa. E' la previsione di Yoichi Funabashi, autorevole presidente della Rebuild Japan Initiative Foundation, secondo cui è nel chiaro interesse del Paese non restare fuori da una istituzione che contribuirà all'architettura economica regionale. Funabashi sottolinea che il partito Liberaldemocratico al governo è diviso sulla questione, ma a suo parere prevarranno le spinte verso l'adesione. Del resto, è bene che il Giappone accompagni la necessità di rafforzare la deterrenza sul piano della sicurezza nazionale a più incisive occasioni istituzionali di cooperazione con Pechino