Appuntamento imperdibile per gli otaku (i patiti di videogiochi, manga e anime) e interessante per tutti, il Tokyo Game Show è una fiera delle fantasie più scatenate che mette in vetrina l'evoluzione del settore dei giochi elettronici. Alla Makuhari Messe di Chiba, nei pressi di Tokyo, sono attesi nel penultimo weekend di settembre oltre 220mila visitatori, che gireranno tra gli stand di 421 societa' che presentano 1.363 titoli. Sono numeri da record, secondo gli organizzatori Computers' Entertainment Supplier's Association e Nikkei Business Publications. L'evento di quest'anno evidenzia – oltre alla popolarita' sempre maggiore dei giochi per smartphone - la sempre più evidente influenza sul mercato dei piccoli sviluppatori indipendenti: sono presenti 68 "indie" developers con 81 titoli che, se magari sono meno hi-tech di quelli delle grandi case, spesso riescono a raggiungere un vasto successo. Non a caso per la prima volta sia Sony sia Microsoft quest'anno presentano giochi "indie" per le loro PlayStation e Xbox nella speranza di allargare la base di utenti. Un grande stand ha anche Gree, societa' che ha accelerato il trend verso gli smartphone games. Manca lo stand ufficiale di Nintendo, che come al solito preferisce organizzare un evento esclusivo. Il Tokyo Game Show è anche una vetrina sulle nuove e sorprendenti tecnologie per videogiochi.