Nemo, On-Lines, in alluminio, verniciato in bianco o nero con diffusori in policarboanto colorato, un oggetto in equilibrio tra gioco e rigore grafico, di Jean Nouvel
Foscarini, Magneto, design Giulio Iacchetti. Reinterpretazione di Magneto per la capsule collection Be-Colour. Firmata da Ferruccio Laviani. Una calamita unisce stelo di sostegno e corpo illuminante permettendo di orientare la luce come una torcia
Moustache X SNCF, lampada TGV, design di Ionna Vautrin. Lampada da tavolo in alluminio iniettato con diffusore in policarbonato. Disponibile, oltre che in rosso e blu, i classici colori delle ferrovie francesi, nelle versioni kaki, bianco e antracite
Wonderglass, sospensione Physalis, design di Cristina Celestino. Lampada ispirata al processo di raccolta dei fiori freschi per l'essicazione. La sospensione è soffiata in vetro Pulegoso di Murano nei toni del rosa pallido e bianco. I tre frutti pendono da un leggero supporto metallico
Flos, Arrangements, design di Michael Anastassiades. Sistema modulare di elementi geometrici di luce che si possono combinare in modo differente per realizzare chandellier personalizzati. Un sistema di chiusura a coda di rondine permette l'intersezione degli elementi tra loro. I moduli sono connessi elettronicamente e meccanicamente grazie a un componente tecnico che consente il passaggio della corrente elettrica attraverso tutta la catena. Uno speciale configuratore è accessibile dal sito flos.com
Servomuto, Palazzi, design Servomuto. Lampade a sospensione realizzate con tessuti Dedar omaggio ai disegni e alle architetture di Aldo Rossi
Artemide, Come Together, design di Carlotta de Bevilacqua. Lampada in metacrilato e alluminio. Il profilo è modellato per ragioni ottiche e di prensilità, come uno strumento capace di accompagnare l'uomo nello spazio. Il corpo è una macchina ottica trasparente con gradienti per trasportare la luce e distribuirla
Servomuto, Palazzi, design Servomuto. Applique realizzate con tessuti Dedar omaggio ai disegni e alle architetture di Aldo Rossi
Artemide, design BIG - Bjarke Ingels Group. All'interno di un vetro soffiato a mano secondo un'antica tecnica tradizionale veneziana è racchiusa una tecnologia brevettata di luce RWB che aiuta la crescita delle piante e può creare un ambiente ottimale per l'uomo dal punto di vista emotivo, fisiologico e percettivo. Il sistema RWB (red-white-blue), brevettato nel 2011, è un diverso modo di interpretare la luce colorata. Gople Lamp RWB calibra le sue emissioni sui valori di PPFD (Photosynthetic Photon Flux Density ) necessario alle piante in due fasi in cui l'apporto della corretta luce è essenziale: la fase vegetativa viene accompagnata da una radiazione di colore blu, con lunghezza d'onda di 425 – 450 nm, la fase di fioritura da una radiazione rossa, tra i 575 – 625 nm. Unisce all'emissione diretta e controllata RWB una luce bianca indiretta diffusa controllabile separatamente
Oluce, Eva, design di Francesca Borelli. Lampada da tavolo selezionata per la categoria Targa Giovani ad Adi Design Index 2018. Il corpo del progetto è una boule al cui interno vive la fonte LED, aperta su un lato e appoggiata su una sottile base cilindrica. L'interno della boule viene celato da una superficie che la completa quasi alla perfezione, chiudendola come una sfera che si ricompone, fatta eccezione che per un cerchio, uno spiraglio luminoso circolare che riporta alla mente il fenomeno dell'eclissi. Questa superficie circolare, spostandosi verso l'interno o verso l'esterno della boule, fa passare più o meno luce, lasciando intravedere più o meno chiaramente le preziose pareti in foglia d'oro contenute all'interno. Il progetto è disponibile nelle varianti bianca o nera
Foscarini, Binic Be-Colour. 04, design Ionna Vautrin. Reinterpretazione di Binic per la capsule collection Be-Colour. firmata da Ferruccio Laviani
Foscarini, la capsule collection Be-Culour. firmata da Ferruccio Laviani che reinterpreta in chiave cromatica alcune delle lampade iconiche di Foscarini
Moustache X SNCF, lampada TGV, design di Ionna Vautrin. Lampada da tavolo in alluminio iniettato con diffusore in policarbonato. Qui nella versione rossa
Nemo, Ellisse, design di Federico Palazzari. Lampada a sospensione LED disponibile in tre versioni (qui nella versione doppia), per luce diffusa diretta o indiretta, in estruso di alluminio verniciato. Diffusore opalino
Wonderglass, sospensione Physalis, design di Cristina Celestino. Lampada ispirata al processo di raccolta dei fiori freschi per l'essicazione. La sospensione è soffiata in vetro Pulegoso di Murano nei toni del rosa pallido e bianco. I tre frutti pendono da un leggero supporto metallico
los, Arrangements, design di Michael Anastassiades. Sistema modulare di elementi geometrici di luce che si possono combinare in modo differente per realizzare chandellier personalizzati. Un sistema di chiusura a coda di rondine permette l'intersezione degli elementi tra loro. I moduli sono connessi elettronicamente e meccanicamente grazie a un componente tecnico che consente il passaggio della corrente elettrica attraverso tutta la catena. Uno speciale configuratore è accessibile dal sito flos.com